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Introspezione 3 settembre 2015 · lettura 1 min · 1241 letture

Nel silenzio dell’anima

Giovanni Chianese 702 poesie pubblicate
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Passi inerpicando sulla vetta scintillano occhi nell’oscurità profonda come lupo tra sentieri camminando gaio mi concedo al limpido esondante ove tegole d’oceano son lingue di fuoco prima che luna brillasse sulle onde A scuoiarmi di lurida pelle fantastico nell’immenso mio solitario che con la mente oltre l’abisso crepuscoli attraversa nell’impossibile via facendo tutt’intorno è sacrale la quiete che mi assale Io condor pasa coi sogni tra le ali su rovi di pendici la pace rasento dei cieli sera ingoiando di aria soffocante radici dal suolo d’agglomerati a nudo metto come formicai di una valle Muti nel silenzio dell’anima come concentriche onde i miei spazi vuoti ciechi labirinti e alberi morti d’aorta rasentano mio cuore stanco che in gola anelando mi giunge per ostinato mondo che nulla promette se non a morire
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L'autore
Giovanni Chianese

Già da piccolo mostra una tendenza ad amare gli spazi liberi e il verde, dove spesso si rifugia in contemplazione. Crescendo, cresce anche la sua sensibilità verso l’ambiente paesaggistico, che è sempre più afflitto dalle nefandezze umane e verso le grandezze universali, tanto da sentirsi portato a dialogare con la na

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Commenti (3)

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Grazia Denaro3 settembre 2015

Un'introspezione profonda che scava dentro l'anima che s'immedesima nella solitudine ed il silenzio, dove nessuno può avvicinare nessuno in un vivere come coloro che non si affiancano ad alcuno, tranne che non siano della stessa specie. In alto si può provare la pace e la libertà delle aquile e dei condor. Ma sorvolando il cielo che è libertà e vita, si vedono gli angusti ed ammassati agglomerati che presenta la terra con tutte le sue nefandezze. Allora l'umore cambia, divenendo cupo nel pensiero della morte. Una lirica immensa che scava nel profondo delle cose, e fa riflettere su ciò che ci concede il nostro pianeta. Una lirica immensa che spazia nella vita dell'universo. Il mio plauso!

Sara Acireale3 settembre 2015

Se vogliamo capire il perché dell'esistenza, se desideriamo sciogliere dei nodi, se vogliamo lenire il travaglio interiore dobbiamo ritirarci in silenzio... La nostra anima ha bisogno di silenzio, di quiete per creare un vuoto che sarà pi riempito da risposte ai mille perché...I nodi saranno sciolti dalla magia del silenzio

Rosita Bottigliero3 settembre 2015

Un sentirsi e vedersi anima che osserva le cose più difficili ma nello stesso tempo ...le più belle. Molto apprezzata