Vela
Pier Giorgio Cadeddu
258 poesie pubblicate
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A fare vela al vento delle prime acque
è l'intrico leggero dei tuoi lunghi capelli
sipario strappato sopra un viso che non smette di stupire
l'orizzonte dei monti pallidi e imperituri
pendulo filo sottile a smarginare un cielo
lieve ed incombente;
l'accenno dei tuoi zigomi allunga l'orizzonte
e incunea le vaghezze dei sogni senza più padrone
come una lama senza taglio;
la curva modellata del tuo seno diventa canto
e fremito di spigolature di amore,
cianfrusaglie di sorrisi,
steli e petali di desiderio nascosto;
ma nel sentiero delle tue danze di primavera
fievoli luci a segnare il passo di un cammino
di incertezze cantate da sirene lontane,
ritmiche intermittenze di tempi già passati
perduti in una nebbia intima e lieve;
è il velo atteso che copre d'ironia
le passioni fugaci delle foglie d'autunno;
rimarrò polvere fra i tuoi ricordi di fata
come le stelle di una qualunque sera
compagna e amica delle nostre ambizioni di bruco.
©
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L'autore
Pier Giorgio Cadeddu
Commenti (1)
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Patrizia Ensoli8 settembre 2015
Ammiro di questo autore, la capacità di non cadere mai nel banale il talento di raccontare storie tramite la poetica d'immagini originale e unico nelle metafore, crea quei percorsi di vita dove ogni lettore si può identificare ... e lo fa senza forzature, strutturando le proprie opere, a mio avviso, per palati fini e raffinati!

