Cagion d’esodi

Già da piccolo mostra una tendenza ad amare gli spazi liberi e il verde, dove spesso si rifugia in contemplazione. Crescendo, cresce anche la sua sensibilità verso l’ambiente paesaggistico, che è sempre più afflitto dalle nefandezze umane e verso le grandezze universali, tanto da sentirsi portato a dialogare con la na
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Spero che sia veramente luce sui popoli migranti, che finalmente possano avere un attimo di respiro nel loro lungo peregrinare. Bisognerebbe fermare chi produce morte, inducendo intere moltitudini a un esodo biblico, incuranti della fatica, dell'incertezza e di tutte le "salite" che dovranno affrontare. Autore sempre sensibile a tematiche sociali... Versi di forte denuncia che arrivano come spade di giustizia a noi lettori
Un secolo dannato, un secolo crudele questo ventunesimo secolo. Buona parte del mondo è al caos, inneggia alla guerra in nome d'una dottrina falsa e distorta basata sul sangue del fratello e sulla crudeltà. L'Africa è in fiamme e i propri figli cercano riparo dalla guerra, dalla fame, dalle vessazioni e dagli orrori che ivi regnano sovrani incontrastati. Che i governanti Europei ed Americani, si rendano conto che questa dovrà essere un'altra crociata, atta a purificare quelle zone infestate di gente che chiede il sangue dei fratelli e di chiunque non sia allineato al loro credo di morte. Un nuovo esodo Biblico sta avvenendo, non lesinando morti nella traversata agognata. Gente che scappa dalla guerra a cui non si può negare asilo.
Offrire il nostro braccio in segno solidale per non sottrarsi a quelle aspirazioni di vera e fattiva solidarietà che mai in una società libera dovrebbero venir meno.



