Ho tanta voglia di gridare
scrivo da quando bambina frequentavo le medie e trovandomi in collegio soffrivo per la mancanza della famiglia e abituata come ero agli spazi aperti mi sentivo soffocare e allora brevi frasi o magari un brevissimo pensiero lo buttavo giù. a distanza di tempo continuo a scrivere anzi è il mio hobby ....scrivo diari di
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"...l'odio... arresta il soffio della vita in un lago di sangue..." L'odio attira odio, la sofferenza attira sofferenza ed il cerchio di disperazione non si spezza. Solo ricordando che noi: "Siamo figli e fratelli di un solo dono d'amore" si può superare gli interessi di parte e le ingiustizie che portano all'odio. Una bella poesia che resta nel cuore e che si deve condividere!
"Sta scritto, siamo figli e fratelli d'un sol dono d'amore", ma l'uomo ha distrutto tutto il suo credo mettendolo a disposizione della propria malvagità e a suo piacimento. Alcuni uomini, se uomini si possono chiamare, hanno messo tutto a disposizione dell'odio e della malvagità distorcendo religione e regole di vita e decidendo che la vita degli uomini vale zero. Una bella stesura di versi che denuncia la perdita di valori e discernimento verso la nostra società. Il mio plauso!
Un urlo di dolore di fronte alla malvagità umana, che investe l'intero globo terrestre. Sono tempi in cui impera il dio denaro e per esso si è disposti a sacrificare vittime innocenti ed inermi . L'Autrice con versi fluidi e ben stilati analizza la perdita dei valori fondamentali per una serena e giusta esistenza. Complimenti!
I fatti di Parigi hanno sconvolto il mondo. Non si può, per avere espresso artisticamente delle opinioni, morire. Certo, è assurdo il modo di interpretare una religione. Penso che non è il CREDO assurdo ma il modo distorto di interpretarlo. Quando la religione diventa fanatismo, possono succedere fatti orrendi.
Una riflessione accorata con cui ci si interroga in quale mondo siamo finiti ove l'umanità ha perso il senso della ragione, ove la vita non ha alcun valore se non quello dell'odio e della violenza. Una riflessione che lascia l'amaro in bocca e tarpa le ali alla speranza.
Un grido di dolore che accomuna molti di noi, impotenti davanti a tanta barbarie. Riflessione attenta che spero giunga nei cuori di chi ancora promuove l'odio e la violenza.
La malvagità dell'uomo non si ferma neppure dinanzi all'innocenza dei bambini, spesso la religione diventa motivo di odio, un pretesto assurdo per inveire contro popoli diversi, dietro cui si celano ben altri interessi: il terrorismo è solo una copertura per muovere accuse e giustificare l'intolleranza verso chi è ritenuto responsabile del disordine e delle guerre che devastano il mondo intero.
un accorato grido di dolore che ci accomuna tutti... brava la poetessa che tratta in versi di poesia una tema tanto importante il mio sincero elogio
Rabbia e dolore hanno accomunato tutti gli uomini. Riflessione bel stilata e molto profonda.








