Questo è
ti ritrovi tra le braccia
di luoghi un po’ curiosi
niente più zucchero filato
o attenzioni un po’ lussuose
è la realtà repentina
che con il gomito ti spezza
ti caccia in ospedale
e si insidia dentro le ossa
sono movimenti rapidi
tra le vocali delle tue note
ed è tutto incomprensibile
con uno specchio volante
le parole confondono
chi non sa rallentarsi
in questa notte latrante
allegri fiori scappano
in una strada insolita
camminando in obliquo
percorrendo al contrario
e mi hai saputo rallegrare
con luci e ombre familiari
di un vecchio foglio accartocciato
che qualcuno ha ritrovato
l’hai già buttato a terra
e non riesci a sollevarlo
perché raccogli il tuo camminare
e questo un po’ ti turba
non ti trovi bene in questo
schiacciato contro il materasso
ebbene, questo è
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