Lasciatemi morire
Lasciatemi morire
voi, che col sorriso sulle labbra
mi spingete, sempre, da qualche parte
che sui viottoli le urla dei bambini sono ormai assenti
che dell'estate ogni mare è sempre più grigio e malvissuto.
Lasciatemi morire
voi, che le schiene dritte e sudate,
le piante dei piedi consumate
trovata la strada che vi conduceva
dove doveva condurvi
percorsa quella che dovevate percorrere,
avete detto "ne vale la pena".
Lasciatemi morire
voi che l'amore è una cosa semplice che capita a tutti
che "vai avanti, non fermarti, non voltarti"
che il sorriso che ti ha ucciso una volta
puoi dimenticarlo e far finta di niente.
Lasciatemi morire
voi che i sogni son velleità di fanciullezza
lusso di chi vuole troppo e osa e sfida e rischia inutilmente
che la vera vita è fatta di fughe dalla pioggia.
Di schiaffi e di tuoni.
Lasciatemi morire
voi che l'amicizia vera è quella che supera i momenti difficili
che un amico si vede nel momento del bisogno
che viviamo in un mondo dove esiste compassione e pietà.
Lasciatemi morire
voi che per un nulla vi esaltate, vi abbattete, vi ammazzate
che mentite, su voi stessi e sugli altri, per un giorno da pecore in più
che lo specchio ogni mattina è sempre più rotto
ma il vostro volto, in fondo, è sempre lo stesso.
Lasciatemi morire
voi che avete capito tutto e agli altri potete insegnare
che chi è venuto prima era migliore o peggiore
che le cose che contano sono sempre le solite tre.
Lasciatemi, infine,
dannatamente, maledettamente, schifosamente morire.
come muoio ogni giorno che qualcuno
cambia la stazione radio con la mia canzone preferita.
Come muoio quando lei spera
di far colpo su di lui e non su di me.
Come muoio quando Baggio tira il rigore del 94.
Come muoio quando le amicizie si rompono
per degli amori estivi.
Come muoio ogni volta che
qualcuno rinuncia alla sua adolescenza.
Come muoio ogni giorno in cui mi ricordo
cosa volevo essere per mia madre
ogni giorno, come oggi, come ieri, come domani.
Lasciatemi morire, e dimenticatemi come si dimenticano i cattivi incontri
e le brutte storie andate a male.
Lasciatemi morire e continuate grazie a ciò, a viverne.
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Commenti (1)
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Triste24 agosto 2016
"Lasciatemi morire" una continua richiesta che sembra l'unica via di scampo per fuggire dalle miserie umane, dalle brutture e dall'indifferenza che divora. Difficile sentirsi uomini in questo mondo capace di chiedere ma di non dare nulla in cambio. E si vive il giorno, aspettando quello successivo che non sarà poi tanto diverso dal primo... Versi che inducono a riflettere sul destino dell'umanità. Ci sarà redenzione? Chissà...Meglio aggrapparsi alla speranza.
