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Riflessioni 14 settembre 2015 · lettura 2 min · 1046 letture

L’ordàlia, ovvero la fede e la ragione

Pasquale Farallo 276 poesie pubblicate
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Vano e insano fu quel sentiero, assai irto da perseguire e vituperato il pensiero né possibile da capire senza una fede incrollabile dunque, nel giudizio divino, e tuttavia molto labile per conseguir certezza alcuna Quando alla prova tu fosti innanzi e a cimentarti senza indugio ne desti prova e anche avanzi, pur sapendo d’esser nel giusto e ormai giunto in codesto punto, di certo più non t’importava la vita tua mantener salva ma solamente il rimarcare Sia la potenza del giudizio che la sua forza ed il tuo ardore. Non t’arrestò dunque il timore e con coraggio attraversasti della tua vita l’ultimo varco con l’immutabile certezza di averla vinta o farla franca, ma sol di morte ti diè l’ebbrezza... E dell’ordàlia il mito antico l’ardita analisi tu confutasti, ma ancor per molto s’appalesò e tante vite ancor recise convinti i più d’un intervento del Dio clemente e ‘l presenziare ma tal fallace erudizione la vita altrui valse a cadere Confonder fede con la ragione sempre portò l’uomo in errore e per cotal vil convinzione vite mieté con grande orrore. Mai più non s’abbia a lastricare del paradiso la via ambita con vite umane in sacrificio a tal misfatto in artificio Nè la ragion sacrificare ch’è del pensier la fonte avita
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Da tempo immemore l’uomo si è macchiato di crimini orribili in nome della religione, basti pensare alla "Santa Inquisizione" o alla "Caccia alle streghe" ed uno dei metodi applicato era l’ordàlia, ossia il "giudizio divino". Anche ai nostri giorni assistiamo alla follia distruttiva ed omicida dell’Isis... La storia dovrebbe insegnarci a non confondere la religione con la ragione, e non commettere più gli errori del passato.

L'autore
Pasquale Farallo

La poesia mi incanta, mi affascina, mi esalta, mi accompagna, è lo specchio della mia anima, perchè mi fa sentire vivo. Essa è l'unico modo, a me più congeniale, che mi permette di esternare le mie sensazioni, le mie emozioni, anche le più profonde e recondite, rendendo possibile condividerle con gli altri. La poesia p

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