Pulviscolo di luna
Tu parli
di sogni e di vagiti cosmici
e io non ti sento,
non sento
il gorgoglio delle acque
e dei ruscelli di pensieri
che ti hanno generato,
tu parli di mondi lontani
e io non ti sento,
sono attaccato
a questa sporca terra
che partorisce veleno
e odio indissolubile,
tu parli di esseri sospesi
a mezz’aria,
nel dolce nulla
e io non ti sento,
io, essere plumbeo
precipito con il fragore
di una parola mai detta,
il silenzio di un verso dimenticato
sotto il peso
della mia intera incertezza.
©
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