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Riflessioni 16 settembre 2015 · lettura 1 min · 2699 letture

Non posso più

Rita Minniti 1106 poesie pubblicate
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Non ascolto più il lamento d’una musica di sottofondo. Mille i ritorni e non sapere di questo silenzio. No, non posso più ascoltare. Non posso più tornare all’ingenuità d’un giorno che avanza tra braccia spogliate e logori vestiti appesi a un filo.
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Rita Minniti
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Commenti (5)

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Luciano Capaldo16 settembre 2015

Arriva il momento in cui bisogna prendere una direzione. Quando non si sente più nemmeno il silenzio e la dipendenza si fa forte allora, dice duramente l'autrice, bisogna cambiare. Versi che pèroducono energia e danno positività a quanti spesso si lasciano andare rimanendo in una inazione logorante. Molto piaciuta.

Rosita Bottigliero16 settembre 2015

sono le situazioni a capovolgere il pensiero del tempo, un vento che lascia una pelle nuova. bellissima

Silvia De Angelis17 settembre 2015

Una consapevolezza nuova di vita, che richiede attimi e pensieri diversi, in cui poter gestire, un sentire idoneo, a passi da calpestare con maturità Versi molto apprezzati

Giovanni Chianese17 settembre 2015

Ripercorre le ingenuità nel silenzio di una musica che non ha ritorno, è un rintanarsi nel guscio dell’angoscia, dove il sentimento di profondo malessere non da respiro alla vita. Non rassegnarsi è un atto dovuto per non cadere nel baratro. Aprire quel guscio significa rinascere dal logorante stato d’animo nella convinzione che sarà diverso il modo cui affrontare la vita, che nel frattempo ha dato lezioni di maturità.

Antonio Biancolillo17 settembre 2015

Poesia concisa, profonda, nell'espressione e considerazione oggettiva... L'angoscia derivante dalla consapevolezza di non poter più realizzare i forti desideri presenti... sogni che pur essendo vivi nell'animo... razionalmente si vedono sempre più distanti... sogni sfumati... possibilità perse... fino all'ultimo... quando tutto infine svanirà... e allora nasce quella voglia di cambiare il passo... senza ascoltare più note malinconiche che rattristano il cuore... Bella nella sua distaccata tristezza... maturando il proprio sentire... Molto apprezzata...