Ridammi il vero inferno
Enrico Baiocchi
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Se per caso ti è rimasta un poco di pietà,
oh Signore,
chiudimi questi occhi, il naso e le mie orecchie,
per non vedere più, né per sentire ancora,
i bagliori delle bombe che spargono terrore,
la puzza di quei corpi lasciati a imputridire,
le urla delle madri dal cui smagrito seno,
i carnefici di Erode malvagi hanno strappato
le labbra dell’innocenza, e nelle mani fragili
private dell’infanzia, han messo dei fucili,
e fan sembrar giustizia i brandelli della pelle
appesi sugli artigli dei fili del confine,
i corpi addormentati su spiagge senza fine,
i sorrisi soffocati dalle arrossate schiume,
di oceani che han scolorito l’inutile speranza,
sospinti dal partito dell’inumana indifferenza.
Le note di un vecchio piano che invocan libertà,
la pelle di una mano che chiede pane e carità.
le folle che imploran invano briciole d’umanità.
Se questo ormai è rimasto
del paradiso che hai promesso,
oh Signore
ridammi il vero inferno.
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L'autore
Enrico Baiocchi
Ciao a tutti. Nasco tantissimi anni fa in quella che è universalmente considerata la culla dell'arte: Roma, sotto l'ombra del "cuppolone". Innamorato dell'arte in tutte le sue forme, pittura, scultura e musica, l'immagine è il mio credo, mi sono avvicinato alla scrittura da pochissimi anni, prima quasi per gioco,
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