Mezz'aria

E furioso s'intrufola il vento
mi sveste, forte m'accarezza,
irrequieto m'investe di brezza
cingendomi con braccio violento.
Porge scuse sui tiepidi palmi
mi scarmiglia i capelli, il volto,
ha smesso, lui sa di aver torto
docile stira i suoi nervi calmi.
Ed io, in stanco disordine
copro i lividi e gli perdono
le mani che in preda al tuono
han divelto ogni mio cardine.
Conosco la tregua precaria,
d'impeto grido - Tempesta
ruggisci, imperversa, resta!
Ti prego - resta - a mezz'aria.
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E
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L'autore
Elizabeth Nightley
Eccomi. Sono una ragazza qualsiasi, nata un giorno qualsiasi (con molti nove), che trascorre una vita qualsiasi e tra questi qualsiasi-qualsiasi-qualsiasi senza fine, a volte spunta una poesia. Anche quella qualsiasi, certo, ma le poesie hanno un quel qualcosa in più che c'è e basta e nonostante cerchi di capire il pe
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