La primavera ad autunno
Farioli Stefano
24 poesie pubblicate
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Autunno che ti trasformi in primavera
la donna non è più una chimera
lei fissa il destino fiera e sincera
Il suo viso è come il sole che mai tramonta
l'orizzonte cullando la sua anima si trasforma
su di un foglio è l'infinito per questa dedica
si leggerà l'amore in musica
qui è stata creata un'opera magica
Ogni stella a questa recita si addormenta
nei tuoi occhi mi son perso come in una tormenta
il lor color è come il mare dopo la tempesta
un brillar che seduce
e fa perder la testa
Ammirando il tuo sguardo la mia anima è fuggita
ti osserva colorata dal tramonto impietrita
sgorga puro amor al muover le mie dita
sognar lei mia dolce sposa
la luna mi ha gridato
regala a lei una bianca rosa
Le labbra riflettono la mezza luna
la tua energia è quella dell'amore
io son la libertà
la pace sogna nel nostro cuore
Tu che sembri la mia gemella
la figlia sarà la nostra damigella
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L'autore
Farioli Stefano
Commenti (1)
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rita iacobone19 settembre 2015
L'autore porta in superficie la realtà di considerare la poesia non sempre veritiera di quei sentimenti che decanta. Alterare le emozioni con parole poetiche a volte può risultare un bene. Comunque sincera, alterata o maledetta ben venga la poesia tra noi esseri così sempre troppo piantati sull'asfalto della vita.

