La regola
Rifiuto e abbandono
La regola
alché risolvo d’indugiar
a le simulazion di simpatia
che m’offri a parole magne
fintantoché
dei miei servigi abbisogni.
La regola
Abusar di me qualor d’amor
M’accechi di bellezza il cuor
Quegl’occhi tuoi valenti
D’astuzia e ingannator,
sappi però
che né la vita né l’onor
immolar vorrò
all’infingarda natura
del tuo seno truffator.
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Commenti (1)
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Raffaella Picotti16 agosto 2007
e' un'artigliata! sono riemersa a fatica ancora indosso ogni sensazione splendida!