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Famiglia 16 agosto 2007 · lettura 3 min · 9386 letture

Tenace zia

M
Michele Serri 398 poesie pubblicate
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Non ti vedrò più camminare per la strada col tuo passo strascicato stanco della tua lunga vita non ti vedrò più spingere la bicicletta sbilenca e cigolante gravata dei tuoi secchi ricolmi di ciarpame affannata e ansante ma energica e tenace non ti vedrò più spingere quel tuo carretto eco di persi tempi spingerlo ostinata pieno d'erba e di fascine eri davvero un personaggio un vivente esempio di coraggio non sentirò più la tua voce voce forte ed imperiosa mentre cantavi per la strada tranquilla ed incurante e non sentirò più la tua battuta pronta che spontanea e penetrante entrava nel cuore della gente eri davvero un personaggio e si notava sempre il tuo passaggio non ti vedrò più nel tuo vestito trasandato avvolta nei tuoi grembiuli eternamente uguali del tutto indifferente a quel che dicono apparente non conoscevi il femminismo ma certo tu lo eri di un femminismo vero e non solo scimmiottato non ti servivano gli uomini ti bastavi tu da sola ed amavi quella solitudine che era per te la libertà di quante dure prove era stata gravata la tua vita degli autentici disastri insuperabili per altri ma non ti eri compatita e d'animo smarrita ma con coraggiosa ostinazione a tutto avevi trovato soluzione ti rivedo in un ricordo in un tempo ormai remoto sola in una grande camerata in un ospedale lontano e desolato non avevi che te stessa a contrastar la malattia eri lo stesso serena e positiva eri lo stesso forte e volitiva che fosse vita o che fosse morte non ti piegavi alla tua sorte amavi la tua solitudine e la difendevi con coraggio tanto eri socievole altrettanto solitaria forgiata dalle prove della vita contavi solo su te stessa certo avevi sentimenti ma sentimenti sobri e veri non amavi essere aiutata per non esser dopo compatita non amavi troppe attenzioni che ti sembravano oppressioni preferivi cader da sola che subir lagnosi assedi non ti parlerò più nei nostri casuali incontri quando sentivo la mia umanità incontrarsi con la tua e le tue parole disincantate ma dirette e vere che entravano nelle mie non ti parlerò più così ma certo non ti dimenticherò e negli interstizi della mia memoria resterà per sempre uno spazio in cui esisterai per sempre e basteranno piccole cose per far riaffiorare le tue parole ed allora ti rivedrò ancora come ti avevo visto allora.
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Michele Serri
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Commenti (2)

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Triste16 agosto 2007

Un linguaggio dal forte potere evocativo... immagigi che appaiono reali... presenti anche a chi non ha avuto la fortuna di avere una zia così speciale... Lei ha lasciato un segno nella tua vita e non lascerà mai il tuo cuore. ...

J
John Truecooks16 agosto 2007

Un ricordo struggente toccante e a tratti commovente.