I miei sentieri
Non ti seguirò,
pastore errante
lungo quei sentieri notturni
segnati dalle effemeridi,
in quelle orride sillabe
che sanno
di ricordi smembrati dal tempo,
nel tuo deserto
della dualità e del cambiamento,
ma voglio solo seguire
le mie orme, i miei tic,
le mie traiettorie
verso le terre della debolezza,
scalare ancora le vette dell’ansia
per scoprire
l’unico scintillio
di vita immacolata
oltre il nulla annidato
nella mia materia.
©
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