Tocchi
Pino Penny
558 poesie pubblicate
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E quando toccavo il tuo amore
scrigno segreto empito d'umori
Amalgami di luci ed ombre sospese
supplizi di brezza a sfiorare il tuo viso
ritmati respiri veloci a muovere il seno
Ti tocco sfiorandoti appena -carezze sincere-
risalgo il declino il rigonfio del monte che amo
dobbiamo far piano per ricordare ogni gesto
ad imprimerci dentro questo tocco d'amore
Supplizio con estasi, carnoso connubio
nomino il letto, tempio del nostro riposo
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L'autore
Pino Penny
Nato il 12-08-48(del novecento) a Rivoli prov.di torino in italia-europa-mondo-vialattea. mediocre ma variegato.abbastanza sfigato...ex..molte volte ex... a undici anni la mia prima poesia(essendo un cretino,scrivo pure adesso che ho qualche anno di più) espressionista nato.illuso ma disilluso.causa forza maggiore.
Commenti (1)
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Luciano Capaldo24 settembre 2015
L'amore è un frutto che va consumato lentamente per poterne gustare appieno il suo sapore, i suoi odori. Delicatissimi versi al servizio del lettore che ne rimane affascinato per eleganza e delicatezza.

