Perdono
La notte sente mormorio del cuore
contro l’urlo selvaggio di pensieri
così che induco l’animo a scavare,
nel folto di tormenti trovo immersi
fiori di meraviglie, intanto l’alba
spunta su palcoscenico dell’onda.
Il sol si sveglia coi capelli d’oro
infiamma il cielo brulica scintille
nel mare immenso, biasimo le colpe
delle supposte ipotesi, raccolgo
le dolcezze spalmate, i tuoi riflessi
spalancano le porte dello stagno
e conducono l’onde a divagare.
Ora questo silenzio chiede al cuore
un qualche senso per alleggerire
il peso di pensieri.
Perciò chiedo perdono
se ho postato nuvole di pioggia
dentro un raggio di sole.
©
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