Danzando al buio
Rita Stanzione
1949 poesie pubblicate
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E’ fermo il viaggio
diventa linea sulle nostre facce
parla sui tetti -dove noi
non possiamo sentire
circondati da porte senza cielo
e l’interno non ha risposte
solo l’impronta ancora calda
di quale vera- difforme- storia
di partenze... e quel che si prova poi
danzando al buio, restandoci.
©
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (3)
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Patrizia Ensoli25 settembre 2015
Bella la forza evocativa delle immagini, come belle le similitudini metaforiche ... triste il suo significato, tuttavia il talento della voce narrante a reso magica anche questa triste poesia. Molto, molto apprezzata!
carla composto27 settembre 2015
triste ma tanto bella... profonda introspezione che porta sofferenza... liric di spessore molto apprezzata
B
Barba17 novembre 2015
Lascia un senso di inquietudine, questo viaggio interiore, che si trasforma e ci agita l'anima.


