Vedrai delle piccole luci volare

Due occhi nel bosco intenti ad ascoltare
di storie di gnomi, folletti e di fate:
“Quell’albero, vedi? Han fatto un disegno!”
“Così non si perdono, nel loro regno.”
“E guarda papà, in quel tronco c’è un buco!”
“Avranno una casa, mia cara, deduco.”
“Andiamo a vedere che stanno facendo?”
“Aspetta, fai piano, che stanno dormendo.”
“Ma io son curiosa, ci voglio parlare!”
“Non puoi cuore mio, le faresti scappare;
parlando di giorno con noi forestieri,
potrebbero perdere i loro poteri!
Però se di notte torneremo a guardare,
vedrai delle piccole luci volare
e se con dolcezza le saluterai,
ti proteggeranno per sempre dai guai.”
“Va bene papà, allora torniamo
ma adesso mi annoio, a cosa giochiamo?”
Che bello volare con la tua fantasia,
e senza volere, ritrovare la mia.
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L'autore
DaviD
Vivo di passioni fulminanti. Le brucio con veemente intensità, la storia, la chitarra, la poesia, insieme al calcio che è la croce mia. Alcune poi ritornano pressanti. Ormai dovrei saperlo alla mia età. Perció finchè m'aregge e nun m'annoio, v'ammorberò co' quarche mia poesia nell'illusione de fa' spunta' un sori
Commenti (1)
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Nunziata Mannino26 settembre 2015
Risalta il bello del raccontar fiabe ai propri figli, abitudine che giova al narratore e a chi ascolta! Complimenti!

