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Introspezione 28 settembre 2015 · lettura 1 min · 2507 letture

Quell'inevitabile malinconia autunnale

rita iacobone 282 poesie pubblicate
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S'aprono palmi di cielo nero pertugio ad un debole sole scuote l'umido vento, fronde, fogli della natura segnati di morte. Macchie d'inchiostro gli uccelli forano rapidi minacciosi strati, s'alzano brume del nuovo destino arrestando l'azzurro aldilà dei sogni. Adagio invecchia il pensiero, preda d'una inevitabile malinconia nel silenzio d'un battito sospeso riccio che cade sul marciume del sottobosco. Questo il suo tempo, il mio tempo, dissolvenza di ricordi infiniti incrociate emozioni vissute, schiudo il labbro ad acini d'uva scrigni di estiva linfa solare, mi soffermo... mi ascolto... evanescente tristezza... intangibile fruscio di vita che alfine ritorna.
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L'autore
rita iacobone

Chi sono non saprei, da sempre sono alla ricerca di me stessa, cambiando in continuazione come un caleidoscopio. Vivo ogni sensazione intensamente col cuore e così a volte mi esalto altre mi deprimo. E' da questo stato d'animo che nasce da tanto tempo il desiderio di salvare pensieri tra parole di poesia. Tutti quei mo

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Commenti (6)

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Grazia Denaro28 settembre 2015

Cambia la stagione, diviene più fresca, cambia la tonalità della luce e con essa cambia l'umore che diviene più quieto, più triste, fin quando non ci si fa l'abitudine al nuovo e più pacato ritmo di vita. Cambiano gli odori, divengono più muschiati, le foglie cadono spogliando gli alberi, è un altro panorama che abbiamo sotto gli occhi. Ma l'autunno è anche una stagione di transizione. Si prepara ad offrirci prima il mosto e poi il nuovo vino, l'olio vigoroso, infine la terra arata, aspetta il nuovo seme a ricreare vita. E così sarà per noi. La poetessa con acume, ci presenta una bella stesura di versi che spazia a largo raggio sulla nuova stagione. Il mio plauso!

piera tola28 settembre 2015

Come annuncia il titolo inevitabile malinconia settembrina o autunnale, che serve a farci soffermare sui dubbi e pensieri accumulati, una sorta di cambio stagione, senza smarrirne i ricordi ma rafforzare in fiducia quelli che a venire, saranno. Tristezza che muta, rimendo in ascolto della vita che torna come nuova.

Luciano Capaldo28 settembre 2015

Ritengo che l'autrice abbia saputo centrare quello per lei è un problema di malinconia legata alla stagiona appena iniziata. belle immagini e belle metafore arricchiscono questi adorabili e colorati versi. L'autunno è una stagione di mezzo e come tale dovrebbe servire da serbatoio per rigenerare tiepidamente l'animo e preparare il cuore alla ...lontana rinascita. Molto piaciuta.

Anna Di Principe28 settembre 2015

Ricchezza poetica dallo spessore creativo in questa lirica descrittiva e riflessiva, di stupori per la miriade di cromie della Natura e per le umide e tristi giornate che si accorciano. Sapori ed immagini che cambiano inesorabilmente... portando con sé una naturale malinconia con tutto il peso dei ricordi e dei pensieri nostalgici che logorano il presente. Molto apprezzati i versi dal suggestivo ritmo musicale, da cui si evince l'indiscussa abilità della Poetessa nel giocare con le parole, piegandole al suo volere. Di pregio le metafore di sentimenti e stati d'animo. Il mio encomio.

Alberto De Matteis28 settembre 2015

Non c'è alcun dubbio... la stagione appena iniziata porta con sè un po' di malinconia e la brava Autrice descrive ciò con dovizia di particolari ed immagini veramente suggestive, ma poi... riaffiorano nella mente e nel cuore tanti ricordi lontani, ed allora quella malinconia si affievolisce in una dolce nostalgia.

massimo turbi2 ottobre 2015

grandi emozioni si librano lungo i corsi della memoria e delle stagioni ove tutto scorre innesorabile la bellezza del poeta descrive con superba sensazioni il divenire lento dell'autunno cosi magico d'incanti con i suoi colori e profumi invidiabili