Rancore
Quale banderuola su casa
sgarrupata, gira a vuoto
il tempo ed i sogni più non
prendon vita.
Stringono il vuoto le mie mani
e solitudine mi copre con
coperta che non scalda.
Mille i pensieri che assediano
la mente, strappando ad una
ad una le penne alle mie ali,
che tanti voli un dì hanno
intrapreso.
Senza ali non è dato di volare,
e nel misero cieco rancore
sono costretto a rivoltarmi,
perché le nostre esistenze,
scioccamente, si gode a
lacerare.
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Commenti (1)
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Daniela Dessì30 settembre 2015
Rimestare tra i ricordi, provare un sentimento di risentimento verso ciò che è sfuggito dalle mani e non si può riaggiustare, crea un senso di impotenza, intanto che il tempo interrompe il volo senz'ali non si raggiunge la felicità.
