Nel pugno chiuso

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Sfociano i versi nel mare dell'amarezza... L'impeto dell'onda è il battito del cuore che ascolta la sua ultima poesia. Dov'è l'estate quando il sole non sorride più e la calura scivola nel sogno. L'aria manca e le notti uno spazio vuoto senza riposo. Bellissima nella sua solitudine. Complimenti e lode!
Sentore d'abbandono in questi versi, si sente la mancanza di colui che è lontano anche se l'amore continua a vivere nel cuore dell'autrice malgrado le distanze. Ci sono ancora segni che lo ricordano, anche se altre cose sono cambiate. Ma non è cambiato il sentimento e l'attesa di un suo agognato ritorno. Il mio plauso a questi splendidi versi.
È il distacco che impone simili pensieri, distacco che rende sincero lo sguardo che perso nel tempo... vive ancora... Domani. Versi mmeravigliosi, tendono al cuore e profondamente vivono. ...
Tanta amarezza scorre in questi versi per un abbandono che non si riesce ad accettare ed oltre le distanze l'amore resiste, seppur innaffiato da un fiume di lacrime. Lirica ricca di metafore suggestive, molto apprezzata.
Gocce pure di poesia che trasudano, sciogliendosi come lacrime nella pioggia ... sentirsi dentro un dolore d'amore che si fa sostanza lucida e impietosa, pressante ad ogni passo e scansione di vita, tra le pagine bianche consumate da silenzi immobili, saturi d'assenza ed abbandono, che moltiplicano e frantumano i ricordi in ritagli sbiaditi, smarriti su distanze smisurate che il sentimento accresce e brucia sottopelle nel sottovuoto salato dell'anima ... versi intarsiati di preziosa sensibilità ed intima bellezza, sinceramente apprezzati e condivisi




