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Introspezione 3 ottobre 2015 · lettura 2 min · 1553 letture

Vecchiaia

Davide Ghiorsi 180 poesie pubblicate
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Ascoltami, ora prendi tu il timone ch’io sono stanco e arrivan le burrasche il mare non vorrà sentir ragione non ho più neanche un anno nelle tasche. Così quando verranno i suoi gendarmi con le divise tinta maremoto avran soltanto il tempo di arrestarmi lasciando alla tua rotta il mare immoto. Ed io mi specchierò nel tuo partire nel tuo rimpicciolirti più lontano nel cuor vedrò mio padre comparire che toglie dal timone la sua mano. E lascia nel mio sguardo gli orizzonti ciclopi d’onde enormi ed affamati cariche alla poppa di bisonti relitti d’altri padri abbandonati. Ho visto pescherecci e baleniere assalti di pirati ed arrembaggi poi canti di sirene in mille sere naufragi conseguenti d’equipaggi Anch’io vendetti l’anima al maestrale lasciai nei porti un volto e una sottana m’infransi in pezzi contro il fortunale m’innamorai d’un’altra tramontana. A volte poi mi son salvato a stento da tentacoli che uscivan dagli abissi ed ora che è finita non mi pento di quel che ho fatto, ho visto, vivo e vissi. Ciascuno ha il proprio tempo nella vela ed ha solo una nave per viaggiare lo scopo sta nel riportarla intera e lasciarla a un’altra mano, poi guidare. Per cui, ragazzo, or sei capitano non volgere lo sguardo più alla riva e porta il tuo veliero più lontano di questa mia scialuppa alla deriva.
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Davide Ghiorsi
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Commenti (3)

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Rosita Bottigliero3 ottobre 2015

lasciarsi dietro un porto per avere più forza nella vita... versi divinamente scritti e bellissimi

alias Marina Pacifici3 ottobre 2015

Quando la deriva è sinonimo di una vita ormai al suo tramonto. Ottima lirica dove il viaggio per mare, metafora dell'esistenza, è ricco di mistero e significato e dove il vecchio marinaio rappresenta il disincanto che ognuno di noi porta in sè.

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adriana sini5 ottobre 2015

Il passaggio del testimone è sempre un momento importante: regalare ad un figlio o ad un nipote le proprie esperienze di vita è fargli un meraviglioso regalo. con questo splendido testo riesce a mettere in poesia le riflessioni di chi, dopo aver attraversato, vissuto, affrontato la vita senza mai subirla né temerla (come appunto un capitano di mare fa ogni giorno), consegna il timone (le sue esperienze) ad una nuova generazione, invitandola a vivere con coraggio ogni istante, nonostante le bufere, nonostante il maestrale, per arrivare a scoprire ed assaporare il tesoro più grande, l'essenza profonda: il mare come vita vera. Complimenti, testo davvero ottimo, profondo e musicale, piacevolissima lettura.