Mediterraneo
Bartolomeo Errera
49 poesie pubblicate
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Il profumo di zagare e salmastro
che dalla marina sale
in un refolo di tempo
immobile nel frinire caotico, incessante.
Apro la bocca ai baci di gelsi bianchi
e gli sguardi si smarriscono nei tuoi.
Spalanco finestre e porte alle pennellate di ginestre
passi suonano tra chiese barocche e ciottoli
in erte di borghi antichi.
E’ la mia strada, la mia casa
cambia il vento ma non il cuore.
Con l’estate addosso e le stelle in tasca
dalla torre antica fischia il mediterraneo.
Vele bianche si spandono come ali di gabbiani
sfidando l’immobilità eterna del mare.
Nel ritorno dei pescherecci il sospiro delle donne
e l’attesa dei vecchi per riparare le smagliature.
Mediterraneo giallo, di limoni aspri come le terre
rosso, di tramonti come arance sanguigne
bianco, di case a picco sul domani.
Mediterraneo di scogli che sanno di pesce spada
di sangue sfilacciato nell’indaco di tonni imbrigliati.
Mediterraneo per morire, spargendo le mie ceneri,
saprà accogliermi come figlio che torna a casa stanco.
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L'autore
Bartolomeo Errera
Commenti (3)
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I
India3 ottobre 2015
Molto evocativa. Sembra di vederla la tua Sicilia. Immagini, colori si snodano con magistrale armonia e conducono il lettore in quest'isola aspra e accogliente al tempo stesso.
Francesco Rossi5 novembre 2015
Una terra dove le immagini si incastonano nella poetica mediterranea.
Ela Gentile7 novembre 2016
Bellissime immagini si susseguono negli splendidi versi che catturano l'attenzione e si fanno apprezzare. L'autore non si smentisce mai ed anche questa volta nasce una perla dalla sua sensibilità. Complimenti...


