Solo Una Lacrima
Daniela Pacelli
1101 poesie pubblicate
+ Segui

Hai mai visto un bambino piangere
mentre il vento strapazza un aquilone
impigliato tra i rami
che si dimenano fino a lambire le nubi?
ci si sente come un albero d’autunno
quando ad una ad una le foglie
scivolano lungo il tronco
per poi oscillare tra ciottoli e fango
con lo sguardo pieno d’amore
ed il cuore smaltato di rosso
sognavo
ma è da troppo tempo
che il ricordo è divenuto cieco
ed è morto con la delusione
all’accordar di note nuove
ma non sono note nuove
è soltanto una cantilena cruda
che rimembra il medesimo ritornello
solo che non l’avevi mai ascoltato
come fa male sentire freddo in estate
ascoltare il gelo delle parole
disconoscendo la persona
e sarà impervio il viaggio
con ancora qualche spina in tasca
ed un cuore rattoppato
che faticherà a fidarsi
sarà come ammirare un tramonto a dicembre
senza un paltò ad ammantare l’anima
nel freddo di un pomeriggio qualunque
provando ad asciugare il frastuono intorno
mentre si spengono i silenzi
nel parto di un nuovo buio
e ti resta addosso solo una lacrima
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Daniela Pacelli
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Luciano Capaldo5 ottobre 2015
Una solitudine d'amore. Versi di grande malinconia ma di grande elganza e dolcezza. Denotano la grande sensibilità dell'autrice le similitudini utilizzate alla bisogna con grande efficacia. Molto profonda questa lirica.
Carlo Fracassi6 ottobre 2015
Per ogni sindrome d'abbandono s'appresta un nuovo giorno ricco d'inattese opportunità ...e la vita torna a risplendere...


