Nell'ottava delle meraviglie
Apro i miei occhi,
stupiti dal contrasto dell'oscurata notte...
Un'eclissi di luna, ad un tratto ci presiede ignara.
Così, io invadente, in un'emozione proibita, ti miro
a me accanto, t'agguanto con le mie chele umane
e ti avvolgo quasi egoistico,
in un'apparizione luminescente.
Perché nessun, pur strambo ciel di mezzanotte
è più bello, più sensuale, più imparagonabile...
alla tua sporadica preziosità esistenziale.
E come in un'imbragatura tenace, sfoltisco, ti spoglio...
ed entro diretto nella ottava delle meraviglie,
di codesto sistema interstellare.
Sino a sbaciucchiarti,
consumandoci in baci (a noi) assai sbilanciati.
Che (altri) mai e poi mai più
cronici nell'Eros di tutti ma pur tutti...
degl'infiniti futuri,
di tutte le più effervescenti celesti scie di scismi...
dove pur noi,
contorti in una magia misteriosa e lunatica.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
m
Tutte le opere →
L'autore
morini lorenzo
Sono Lorenzo Morini nato a Novellara nel 1971. Da molti anni scrivo poesie,faccio pittura e sono appassionato di musica. La mia filosofia di vita è paragonabile a un ritornello acquisito da una canzone dei Nomadi:"Sarà come il tempo vuole". Significa,a mio avviso,vivere nel presente in sintonia con i ritmi lenti del
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!