L'influenza

Guerriero vichingo
avanza al galoppo
attacca furioso
colpisce e m'abbatte
Non bastante corazza
più nessuna difesa
mi schiaffeggia con forza
e mi lascia stremata
Ora in posa fetale
io racchiudo ginocchia
tengo a freno il respiro
ma mi sento sfinita
Cerco allora conforto
tra le calde coperte
Lì m'avvolgo e nascondo
confidando e pregando
Pian pianino s'offusca
ogni luce che filtra
e io vinta e sfinita
offro il male a Morfeo.
©
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L'autore
adriana sini
Autobiografia: che parola impegnativa! Penso di essere una delle tante donne cui piace mettere su carta i propri pensieri, tutto qua... non credo valgano molto e non ambisco ad alcun premio... Mi piace però l'idea che chiunque li leggerà proverà una qualche emozione, sia pur essa la mera curiosità di cercare altri mi
Commenti (1)
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Francesco Rossi10 ottobre 2015
HO LETTO LA POESIA CHE PRESENTA NOTE POETICHE INTERESSANTI SOTTO IL PROFILO STILISTICO. Dissonante sotto l'aspetto culturale la chiusa.
