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Ribellione 20 agosto 2007 · lettura 1 min · 1565 letture

A volte... ci son io?

Pino Penny 558 poesie pubblicate
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A volte -o forse sempre-chi paga del primordiale errore è, chi più di altri è stato sfortunato il fato, il caso l'hanno destinato-all'umiltà del misero- al non considerato, per cui provar, pietà superficiale persona su cui non vuoi contare... non puoi? alle feste non è da invitare e come amico è meglio scartare Non biasimo chi mi sottovaluta al sol guardarmi -a volte neppur io accetto quel che allo specchio vedo! - questo è un mondo, sia bello che perfetto-nascondi! il resto- non si deve vedere chi non è degno d'essere guardato non vale niente se non è perfetto... -solo mi chiedo se questa perfezione esista o no davvero_ Il bisogno d'essa è innato in noi-anche se ormai perduta- perciò ché non si accetta l'imperfezione troppo appariscente quella che non ti fa guardare il dentro-seppure fosse bello- così, chi per sfortuna appare tale, tienilo distante, lascialo stare. Non cerco niente non pretendo la luna... ma se al mondo-in questo-esisto anch'io se al mondo-in questo... ci son io?
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L'autore
Pino Penny

Nato il 12-08-48(del novecento) a Rivoli prov.di torino in italia-europa-mondo-vialattea. mediocre ma variegato.abbastanza sfigato...ex..molte volte ex... a undici anni la mia prima poesia(essendo un cretino,scrivo pure adesso che ho qualche anno di più) espressionista nato.illuso ma disilluso.causa forza maggiore.

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Commenti (4)

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Una ribellione sacrosanta, ma anche una riflessione che rispecchia appieno il mondo d'oggi, dove solo l'aspetto esteriore ha valore sociale.A volte davvero capita di chiedersi cosa siamo in questo mondo.Bellissima, bravo

M
Michele Serri20 agosto 2007

Forse si dovrebbe essere i primi a liberarsi del bisogno dell'accettazione superficiale, basata sulle apparenze, anche se spesso è solitudine... ma poi ”sotto la superficie” è un pò tutto solitudine... e insieme cercare le forze per aprirsi nel modo più autentico possibile... bella e sincera introspezione ribelle...

Elisabetta Randazzo21 agosto 2007

Un testo vero... profondo... dove racchiude molta amarezza.

B
Barba6 marzo 2012

Un dialogo interiore, amaro e non per questo meno poetico. Riflessioni sottovoce che lasciano il segno. Tanta ignoranza a questo mondo, mercati di superficialità. Bella poesia.