Vorrei essere me
Vorrei essere me
in qualche sfuggente attimo
invece porto dentro
uno sguardo vuoto
su questa nuvola
china a covare l'Appennino
Non ho scelto,
o forse non ho compreso,
di essere un vagabondo
senza la bussola di nessuno
Il faro spento in questa tempesta
mi accende il pensiero
dentro una voragine di malinconia
In questo bastardo posto
come al gatto e al topo
non è dato cambiare il mestiere
e rincorrere nuovi lidi
fuori da queste quattro mura
a macchie di muffa e bianco.
©
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Francesco Rossi21 ottobre 2015
Particolarità poetiche di orientamento dell'esistenziale Originalità. Cruda, ma con stile
