Atmosfere
Mi son perso nel bosco fra le macchie
odorose di muschio e di silenzio
sotto i rami di alberi frondosi
assaporati nel sentor d'incolto.
Poesia proviene dal frusciar del vento
leggera brezza che accarezza il cuore,
siamo fuori dal mondo, e spazio e tempo
appartengono ad altra dimensione.
Un improvviso trillo di fanciulli
che avanza lietamente in mezzo al bosco
e scavalca ridendo ortiche e rovi
rimette in moto il tempo ch'era fermo.
E s'accende improvvisa umanità.
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L'autore
ex Lorenzo Crocetti
Sto solido in questo sito "come d'autunno sugli alberi le foglie". Ho scritto sotto vari nick, quali"lo strimpellatore" e altri, ma in realtà sono quel Lorenzo Crocetti per sette volte almeno cacciato dal sito per i suoi interventi, da spirito (forse troppo) libero, ma poi sempre riaccettato. E continuo a starci beata
Commenti (2)
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Luciano Capaldo21 ottobre 2015
Se non fosse stato per qule "trillo " di fanciulli l'atmosfera sarebbe rimasta quasi parallallela alla nostra dimensione. La quiete del bosco con i suoi rumorosi silenzi i suoi colori ovattati rende anche l'animo dell'autore similmente pacifico. Molto apprezzata per struttura e contenutoi.
Francesco Rossi21 ottobre 2015
Nella dimensione dell'umanità si è sempre in sintonia con quello che ci ci circonda.

