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Riflessioni 22 ottobre 2015 · lettura 1 min · 2860 letture

Vecchio cassetto

Rita Minniti 1106 poesie pubblicate
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La luna mi sfiora, non mi vedrà piegata ai veli del buio questa notte. Decido io, se sciogliere questo nodo ingarbugliato. Il vibrare del vento, sposta i lembi d’una tenda appoggiata a ogni intenzione, e cade ai piedi bruciata da un fulmine. Mi allontano da sciocchi pensieri. Rovisto all’interno d’un turbamento svuotato, addossato all’olfatto d’intense abitudini. La strega ha riso di me. Con un ghigno m’ha cucito la voce, assecondato il silenzio. Preludio scontato del resto, questo voltarmi a un fiammifero spento, trovato per caso, nel vano dismesso d’un vecchio cassetto.
#Luna#Vento#Notte
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Poesia presentata al Premio Scrivere - Tema libero

L'autore
Rita Minniti
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Commenti (3)

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Umberto De Vita22 ottobre 2015

Poesia molto originale e ovviamente bella e interessante. Il mio elogio

Grazia Denaro23 ottobre 2015

Riflessioni che hanno del fantastico di cui la poetessa ci rende partecipi. Sono delle esperienze che escono dall'anima e donano sensazioni che un tantino inquietano. D'altronde la vita è così, a volte ci dona momenti belli, mentre altre volte ci presenta momenti che ci fanno tribolare. Lirica molto apprezzata per contenuto e forma, il mio plauso.

La pelle dell'anima sembra riaffilare e definire i suoi propri contorni tra i lembi ripiegati della luna, in un disegno affiorante e pulsante, incarnato nello svogliato vortice scomposto di pensieri da sbrogliare ... cercare una possibile quadratura, lucida e densa, aliena al vuoto tessuto dai riflessi sventolati e accartocciati della notte, mendicando spiragli nei recessi o ripostigli trascurati e residuali del proprio essere, dove l'inquietudine non trova ragioni ma solo vie di fuga ad un silenzio saturo e spento ... immagini poetiche raffinatissime e meravigliosamente evocative, molto apprezzate