Sotto la doccia
A volte dico il tuo nome
sotto la doccia,
nel rumore dell'acqua
che mi avvolge
e mi pare lontano.
Nel vapore, come
tra la nebbia
immagino il tuo volto.
Che colpa ha il cuore
o quest'acqua che cade
rigandomi il volto i capelli.
Se t'amai un giorno
non fu per il sorriso
che mi regalavi o
per le tue carezze
ma solo per amore
e perderti soltanto
per amore, ti amo?
E quest'acqua calda
che cade ignara
non so se qualcuno
busserà alla mia porta domani
dicendo che tornerai
non gli crederò
sarà come un garzone
come una stella
che bussa alle porte
di un cielo capovolto.
E questi miei occhi
che rimangono chiusi
per non regalare lacrime
all'acqua da far scivolare giù
lungo il corpo sui piedi
perderti soltanto
per amore e amarti
per sempre tu
bagnino del mio volto
per l'eternità
©
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