Incontro
Ho incontrato
gli occhi della sconosciuta
quella mattina,
tra i volti uguali
della gente indifferente
sembravano papaveri
a giugno tra il grano
dal vento spettinato.
Ho accarezzato quegli occhi
come quando da bambino
col naso all'insù
accarezzavo le nuvole
sentendole respirare.
Ho perso quegli occhi
così come si perde un treno
per un attimo, un momento
e ti ritrovi li lungo il binario
col cuore in gola che annaspa.
Ricordo ancora, neri gli occhi
come ali di corvo
ma se mi sorrisero
non so' non l'ho capito
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