Esaltazione del dubbio (pensando a Giordano Bruno)
Dolce e spietato crivello
che arrovelli l'anima e la mente
e, nell'ardua salita, aiuti il Sapiente
verso la Conoscenza,
Tu che sei perseguitato
processato, condannato
dagli eterni inquisitori
che mai vacillano
nella loro pietrificata
e putrefatta ignoranza!
Tu, tenue chiarore
nella tenebra più fitta,
Tu, speranza d'umida acqua
per chi muore d'arsura
d'umana certezza,
Tu, Angelo Custode,
nell'impavido cammino,
tienici per mano
e lasciaci sprofondare
nei tuoi oscuri meandri:
stretti e serpeggianti
cunicoli del pensiero,
sinuosi e ronzanti insetti
del nostro sentire,
eterni interrogativi
dell'umano limite!
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