Ricordi lontani
D'una candela la luce soffusa
di legni e spezie diffonde i profumi
m'inebria i sensi, la mente è confusa:
vecchi ricordi vi scorrono a fiumi!
Mi vedo bimba a giocare da sola
d'api e formiche osservare la vita,
come un'etologa alquanto pignola
note prendevo con una matita.
Poi venne 'l tempo dei viaggi spaziali
d'esserci anch'io già mi sognavo,
per prepararmi le stelle studiavo
pel "grande viaggio" affinavo le ali!
Il Sessantotto fu un anno speciale
e sognavamo un mondo migliore
a cominciar dal fermento sociale:
studenti e operai univan sudore.
Sono cresciuta, ma certi Ideali
come tesori li porto nel cuore:
son divenute mie forze vitali,
per il Creato il mio canto d'amore!
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