Assonanze
elena rapisa
602 poesie pubblicate
+ Segui

Deposi l'anima nel tuo occhio e mi penetrasti
nell'immenso sospesa splendente,
così in te mi persi
e fu indicibile follia quell'errare unite
notte dopo notte in stimolante simbiosi
Tu luna, come me errante solitaria amante
nell'oscurità a sfatare la notte
Si arrese il cuore al tuo raggiare
mai pago di avventate visioni
doloranti e vergini,
spartimmo unite i sogni,
ogni carnale impulso,
allor che il tuo sperduto andare
al mio s'accompagnava
Infinite volte in te nacqui e orfana rimasi
al tuo calare,
in mille notti mi rubasti il cuore e
me lo ridonasti
si che in te m'estinsi e risorsi ancora.
E pur stanotte mi canti e incanti musa e rifugio
nel mentre m'acquieti ai tuoi raggi
Svela alla mano come vergare sinfonie d'amore,
che ci sia foglio il cielo
e propizia al verso la melodia del mare.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
elena rapisa
Sono una bilancia sbilanciata eternamente in conflitto fra razionalità e sentimento: il più delle volte prevale quest'ultimo. Mi abbandono sovente al sogno e mi rintano nella solitudine per meglio scandagliare il mio io segreto e riassaporare ogni attimo di gioia vissuta. Credo fermamente che amare sia sinonimo di do
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
