Spera illuso deluso
Nato il 12-08-48(del novecento) a Rivoli prov.di torino in italia-europa-mondo-vialattea. mediocre ma variegato.abbastanza sfigato...ex..molte volte ex... a undici anni la mia prima poesia(essendo un cretino,scrivo pure adesso che ho qualche anno di più) espressionista nato.illuso ma disilluso.causa forza maggiore.
Commenti (2)
C'è tanta amarezza e disincanto nei tuoi versi. Il Dio che ci guarda e forse ride, probabilmente piange pure perché una moltitudine (non parlo di te!) l'ha messo all'ultimo posto. La scommessa che dobbiamo fare è quella di credere che un Dio che pare impotente, assente e distaccato dalle vicende umane, è nella sostanza un Dio onnipotente!
Il tema toccato dal poeta è importante, riguarda la Fede di coloro che come ultimo appiglio s'aggrappano al gancio del Cielo sperando di non cadere nel baratro più nero. Resta questo un atteggiamento personalissimo che non si può assolutamente giudicare. Si può riflettere e questa poesia offre uno spunto. Interessante lavoro.

