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Famiglia 25 ottobre 2015 · lettura 1 min · 2751 letture

Per viverti

Rita Minniti 1106 poesie pubblicate
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Mi sei riflesso, sorgente d’acqua dove mi disseto, quando ritorna severo il pensiero a parlarmi di te, tra le cose semplici di sempre. Ti ascolto al canto del gallo fino allo specchiarsi della luna alla notte, così com’io mi specchio ancora in te. Ruoto la chiave, all’imbrunire, nell’immagine dell’assenza, aprendomi al tuo volto velato, alla tua voce mai sconosciuta al respiro, finché m’addormento per viverti ad occhi chiusi, per esserti nei giorni a venire
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A mio padre

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Rita Minniti
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Commenti (7)

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Rosita Bottigliero25 ottobre 2015

Una presenza nell'assenza che riempie i vuoti del tempo... Molto apprezzata

Melina Licata30 ottobre 2015

Ricordi che nutrono, dissetano, che colmano in ogni momento l'assenza, con la presenza viva nell'anima... Versi, di una bellezza straordinaria, che emozionano molto alla lettura!

L
Libera Mastropaolo31 ottobre 2015

Un'assenza che non si colma con lo scorrere del tempo ma che segna tutta una vita. Bellissima

Giorgia Spurio31 ottobre 2015

stupenda. padri, non sono che le nostre sorgenti dove possiamo specchiarci magari nei ricordi, anche in un pensiero severo, ma soprattutto nella semplicità. è un ricordo pallido del mattino ma candido ed eterno fino alla sera. e noi figli siamo il loro specchio dove possono i nostri genitori ancora vivere. "ruoto la chiave, all'imbrunire, nell'immagine dell'assenza, aprendomi al tuo volto velato" strofa meravigliosa che con musicalità, metafore ed antitesi danno un significato intenso a tutta la poesia e quella quotidianità che ci appartiene e che cambia. e infine si chiudono gli occhi, che sia sonno o sua sorella morte? è vero che nel sogno torniamo bimbi e possiamo di nuovo vivere con chi ci manca.

Marial4 novembre 2015

Parlami... ho tante cose da dirti. Profondo il desiderio d'essere vicino alla grande persona "assente". Un'attenzione protettiva che va oltre l'amore. Bella libertà di espressione in una tristezza turbata da forti sentimenti. Molto sentita. Un meraviglioso scambio di parole. " Mi addormento per viverti ad occhi chiusi." Complimenti!!!

Grazia Denaro4 novembre 2015

Per viverti ora che non ci sei, mi specchio in te dal canto del gallo, per tutto il giorno, fino alla sera quando mi coglie il sonno. Ma anche nel sonno riesco a sognarti, così saremo sempre vicini. Sei sorgente d'acqua quando ho sete e mi disseto. Spesso mi sembra di sentire la tua voce che mi parla. Così riesco a colmare quel vuoto che mi parla di te. Bellissima e commovente lirica rivolta a colui che non c'è più.

Duilio Martino29 novembre 2015

Molto bella e profonda; alcune espressioni come: "...della luna alla... notte" o "...cose semplici di sempre...) nella loro essenzialità esaltano i suoni che sono parte fondamentale e saliente di una composizione poetica. Complimenti.