Sagome D'Autunno
Gonne al vento
mani a fermagli
sorrisi a distrarre
occhi roteanti
e appesi al cielo
poi cadono sulle scarpe
Barbe bianche s'increspano
si riprendono l'argento
e gli anni usano altalena
peli ribelli
Facce turchine
passi striduli
bastoni a bussola
i vecchi trovano la loro isola
e la segnano con filtri di sigarette
Nel cielo terso
nuvole a chiodi
trema l'aria
infilzata da cormorani a freccia
indicano altrove
che ognuno si fa a misura
e spilli di freddo
scuotono sogni
già su cartoline
Erba in feritoie
in spugnose mura
tisane d'ossa
addolcite da piccioni e corvi
Tambureggiano palloni
di educatori persi
e la pace fa eco
a finestre chiuse,
dribbla superstiti denti
fischiante frase
farfugliante al peggio
di un volto innevato
su divisa nera
©
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