Via dalle calende greche
Ostacolata dalle vicissitudini di un rottamato affranto,
archiviata nell'irrisoluto... adesso, freneticamente
ti ho a me finalmente primaria e consacrata
dalla nostra congiunzione amorosa.
Sei or ora la donna della mia vita,
sei, sarai imperterrita... l'ottone, il bronzo, l'argento,
l'oro ed il baldo e platinato volo nelle orbite
d'un trionfo e nel mio, un tempo corpicino minacciato
dalle gestualità di un diamantato desio,
ove a me sei estremamente cara.
Ti pensavo già usurpata, annidata nelle irrazionali
calende greche bracciali d'un altro uomo.
Ma in un novizio ricalcolato annuario...
conto il prestigio di ogni mese, giorno.
Ove in ogni istante, in ogni minuto e secondo;
t'avvolgo alle mie braccia, baciandoti.
Dove c'accoppiamo nel letto in un inno di un ben
erogato Eros, impercettibile a tutte le visioni...
di altre unioni più sfortunate alla nostra romantica
storia di un ardore... che confluisce alla logicità
di codesto appagato rapporto a due.
Sì! Eternamente inabrogabile ed indenne
al passaggio d'ogni fatato tempo.
🌐
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L'autore
morini lorenzo
Sono Lorenzo Morini nato a Novellara nel 1971. Da molti anni scrivo poesie,faccio pittura e sono appassionato di musica. La mia filosofia di vita è paragonabile a un ritornello acquisito da una canzone dei Nomadi:"Sarà come il tempo vuole". Significa,a mio avviso,vivere nel presente in sintonia con i ritmi lenti del
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