La mendicante cieca
Come ogni mattina
la mendicante cieca
si fermò all'angolo
è il vento prese i suoi occhi
li portò qua e là nel parco
tra i rami spogli
tra le foglie secche
che dipingevano le aiuole
tra i passeri riscaldandoli
come un raggio di sole.
Come ogni mattina
lei venne all'angolo
è il vento portò i suoi occhi
tra gli occhi della gente
qua è la tra sguardi vuoti
e sciarpe colorate nacquero sorrisi.
Come tutte le mattine
la mendicante cieca
si fermò all'angolo
annuso' l'aria fredda
tese la mano tremante
in attesa di qualcosa
ricordo in quel grigio mattino
lei era bella come una rosa.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!