Ti fondi poetando
Domenico Nenna
378 poesie pubblicate
+ Segui

Ogni tanto veleggiando si può ben dire
che la mia voce dell'ardire fonde l'eco
e tu, che osi udire, lo fai per non morire
Apro aprile sprovvisto di sole
splende il silenzio nel suo bagliore,
vaglio così, ciò ch'egli vuole
Non ripeto le onde come rime
rimedio e rimetto al mio dolce volere,
io, giudice di me stesso non ho stime
Tu vuoto poeta sogni tra gli illusi,
ardi sempre tra i pensieri tondi
e t'arrabbi se ballo tra i tuoi refusi
Nero in volto me lo trovo contro,
colti volti non era proprio pronto
e tutto un tratto inizia lo scontro
Prima di comporre occorre sapere
che c'è un metro privo di numero,
osserva che, non tutto è tuo volere.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Domenico Nenna
Domenico Nenna nasce a Trani il 23 gennaio 1963, in una piccola città del sud definita "La Montecarlo della Puglia". Un posto incantevole e straordinario ricco di mistero e maestà. Ha scoperto da tempo il piacere di scrivere poesie. Ha scritto due copioni teatrali i quali sono in visione critica presso un noto e afferm
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Francesco Rossi30 ottobre 2015
Un verseggiare piacevole, curato che lascia al lettore il gusto della poesia.

