659 lettori online · 357.876 poesie · 7.564 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da DaviD
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Introspezione 5 novembre 2015 · lettura 1 min · 2189 letture

Gelide astrazioni

DaviD 63 poesie pubblicate
+ Segui
Mutano stupori, in gelide pietre di sensorie astrazioni. Bagliori eterei celano insipienza, iterazioni inducono incongrue conduzioni. È germinata semente vestita di serica illusione, inconsapevole lusso di sostanza inconsistente. Sinapsi inaudita vaga nel suadente oblio di spazi siderali. Obnubilante fola, i defraudati sensi cosparge d'ipnotica malia. Mi è il simile dissimile ma forse è colpa mia.
#Filosofia#Uomo#Anima#Sogno#Emozione
♥ 0 💬 14
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

...temporanea misantropia... Foto scattata dall'aereo.

L'autore
DaviD

Vivo di passioni fulminanti. Le brucio con veemente intensità, la storia, la chitarra, la poesia, insieme al calcio che è la croce mia. Alcune poi ritornano pressanti. Ormai dovrei saperlo alla mia età. Perció finchè m'aregge e nun m'annoio, v'ammorberò co' quarche mia poesia nell'illusione de fa' spunta' un sori

Tutte le opere →

Commenti (14)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Pagu5 novembre 2015

Un lavoro complesso e ben strutturato. Una ricerca linguistica davvero sorprendente che crea armonie inaspettate e originali. Una poesia da ricordare. Complimenti al bravo poeta.

Paola Riccio5 novembre 2015

Mi è il simile dissimile ma forse è colpa mia... tutti i giorni penso questo di me stessa, non avrei saputo esprimerlo meglio.

Rosetta Sacchi5 novembre 2015

Ricercate le parole, ma d’effetto, armonici i versi, profondo il contenuto, la chiusa mirabile! Io condenso così questo componimento che ho molto apprezzato

zani carlo5 novembre 2015

Più rileggo questa opera e più mi aprono significati diversi... dati forse dalla complessa cauterizzazione di termini e concetti... mescolati ad una sorte di ribellione... sicuramente parole ricercate... con bravura.

Anna Di Principe5 novembre 2015

Un lessico originale e attualissimo assemblato in versi che catturano il lettore per entrare dentro il testo. Complimenti al Poeta che ci fa vivere e riflettere su una dimensione poetica molto apprezzata.

Umberto De Vita5 novembre 2015

Non avevo mai letto questo autore. Mi è piaciuta la sua lirica che possiede un lessico molto bello e originale.

Luciano Capaldo5 novembre 2015

Con lemmi ricercati e versi intrecciati con maestria, l'autore ha saputo attrarre il lettore coinvolgendolo in una sua fase di misantropia, nota dell'autore, in cui esplode, si ribella, riflette e pone anche il lettore difronte alla necissità di leggerlo più volte in quanto si presta ad interpretazioni diverse che spaziano dalla follia alla spiritualità e fino alla più saggia introspezione di un momento surreale. Molto aprrezzata intanto per la eleganza e la poeticità

Francesco Rossi5 novembre 2015

Struttura poetica eccelsa, a volte nella lettura si tende a perdere lo spazio temporale ma questo non è un limite anzi lascia al lettore ampio spazio percettivo.

Grazia La Gatta5 novembre 2015

E' la prima volta che leggo questo autore; il suo scrivere mi ha colpita sin dalla prima lettura e affascinato. Bella la scelta delle parole. Interessante e dotta introspezione. Lirica apprezzata per tema e l'ottima stesura.

S
Sabyr5 novembre 2015

Lirica di forte impatto trascina con un linguaggio affascinante e volutamente (così interpreto) ermetico in una dimensione quasi onirica per poi con la bellissima chiusa riportare alla realtà dell'autore. Originale nello stile, apprezzabile e molto apprezzata.

E
Elizabeth Nightley5 novembre 2015

Lo stile, conciso e volutamente freddo per i termini scelti, dà l'idea di ammirare da lontano delle stelle dal bagliore glaciale. La chiusa sussurra una debolezza umana, accettata con rassegnazione, che lascia il lettore a riflettere su quanto fuoco si nasconda dietro quelle "gelide astrazioni". Splendida è dir poco

Cristiano De Marchi5 novembre 2015

Il palco aspira a divenir spettatore mentre ascolto attento le intime parole... E' germinata semente o sinapsi inaudita...è tacita e fredda la mia passione, nessuna colpa, è mera fervida illusione!

carla composto7 novembre 2015

Bravo attento il poeta che con ricercatezza ma senza ostentazione, ci regala sempre opere da conservare originale e ricca d'armonia il mio apprezzamento sincero

nemesiel7 novembre 2015

I versi gelano il lettore. L'atmosfera richiama quegli spazi siderali che danno il senso di freddo e solitudine ma a rendere più profondamente angosciante il pensiero è che le immagini metaforiche si riferiscono al genere umano... quei bagliori eterei che celano insipienza sono di una spietata bellezza. Misantropia? Forse. O forse rabbia contro se stessi. Dove vola il poeta e cosa sorvola? L'umanità o il suo io più profondo che la rispecchia? Nella strofa finale il gelo siscioglie di fronte all'implicito riconoscimento delle proprie umane fragilità. Ben costruita, particolare e profonda.