Corsa delle stagioni
Già trascorre quest'anno un nuovo autunno
con le foglie sugli alberi ingiallite
che sui viali cadono e nei prati
e spesso il vento se le spazza via.
Sempre uno stesso autunno si ripete
nel vivere dell'uomo, sono tanti,
e già ci dà il segnale dell'inverno
che presto arriverà con i suoi geli.
Nella vita dell'uomo è una stagione
che soltanto una volta gli appartiene
e della quale egli non ha esperienza
ma vede chiaro proprio nel futuro.
Egli sa che la prossima stagione
sarà l'inverno con la sua vecchiezza
e che ad esso non seguirà purtroppo
un'altra rinnovata primavera.
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L'autore
ex Lorenzo Crocetti
Sto solido in questo sito "come d'autunno sugli alberi le foglie". Ho scritto sotto vari nick, quali"lo strimpellatore" e altri, ma in realtà sono quel Lorenzo Crocetti per sette volte almeno cacciato dal sito per i suoi interventi, da spirito (forse troppo) libero, ma poi sempre riaccettato. E continuo a starci beata
Commenti (1)
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Luciano Capaldo5 novembre 2015
Molto malinconica questa lirica ancorché efficace, reale, veramente sentita e condivisibile. L'autunno è una stagione molto umana e della quale forse realmente l'uomo non conosce bene il passaggio ma che fa comunque intravedere il gelido futuro di un inverno ...ultima stagione. Una grande eleganza in questi versi ed anche una profonda dolcezza che accompagna dolcemente il lettore.
