Al Sommo eterno vate
Pasquale Farallo
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Al sacro tuo sacello, oh Dante
son giunto pellegrino
silente e a capo chino,
con il cuor contento
e l’animo in tormento
La bianca augusta stele
di lacrime ho lavato
e a lungo accarezzato,
il tuo immortal genio ad invocare
A te indegno innalzo
questi umili miei versi.
Uniti alle mie preci,
ti giungano graditi
oh Sommo eterno Vate
Le misere mie rime
che il cuor mi suggerì
sull’urna ho declamato
tuo indegno servitore
E dell’istessa arte
che tu rendesti altissima.
Il mondo intero ognora
eccelso ti proclama...
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L'autore
Pasquale Farallo
La poesia mi incanta, mi affascina, mi esalta, mi accompagna, è lo specchio della mia anima, perchè mi fa sentire vivo. Essa è l'unico modo, a me più congeniale, che mi permette di esternare le mie sensazioni, le mie emozioni, anche le più profonde e recondite, rendendo possibile condividerle con gli altri. La poesia p
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