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Impressioni 10 novembre 2015 · lettura 2 min · 1794 letture

Paradiso per uomini e zanzare

DaviD 63 poesie pubblicate
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Di colpo mi ritrovo dentro il bosco e subito il respiro cambia forma il pensiero rallenta, il piede pure. La mano allunga decisa verso il mare spronata dall'incanto di dune arrampicate, dall’invadente sabbia sulla strada che scivola impotente verso il monte; richiamo maliardo di maga prepotente profilo eternamente incastonato, che del Re viaggiatore i compagni, suadente trasformò in cani ed in maiali. Ma lo sguardo ammaliato si distrae nell’orizzonte, scorgendo sagome di ottiche illusioni isole dissonanti di estiva vanità e natura primitiva, poggiate su un tramonto da desiderio espresso. E con i sensi inebriati, centrifugo i ricordi: i fuochi accesi nella notte ad invocare l’alba, i primi amori timidi di eterea seta estiva, gli ultimi, frutto di un tango un po' scordato, il Maggio torrido di quando tu sei nata. Ed il passato lieto si fonde col presente di un cittadino che cerca aliena dimensione in passeggiate d’inverni solitari, in tempi quieti scanditi da campane, nella risacca che accompagna il sonno. Seconda patria confusa con la prima, un paradiso per uomini e zanzare, vecchia palude nera casa mia.
#Vacanza#Bosco#Montagna#Mare#Estate
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A Sabaudia, ottantunenne signora.

L'autore
DaviD

Vivo di passioni fulminanti. Le brucio con veemente intensità, la storia, la chitarra, la poesia, insieme al calcio che è la croce mia. Alcune poi ritornano pressanti. Ormai dovrei saperlo alla mia età. Perció finchè m'aregge e nun m'annoio, v'ammorberò co' quarche mia poesia nell'illusione de fa' spunta' un sori

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Commenti (7)

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zani carlo10 novembre 2015

Poesia particolare... dedica particolare... per una terra amara ed amata... teatro di storie e leggende che affondano le radici nella notte della cultura e del tempo che fu. Versi scritti molto bene... con fantasia e passione.

Paola Riccio10 novembre 2015

Come Ulisse il poeta si smarrisce per mare... anelando casa sua che è la seconda come fosse la prima. Molto bella e particolare, un viaggio nei ricordi che invadono il presente, ottimo linguaggio e immagini incisive,

Grazia Denaro10 novembre 2015

Confusione ed impressioni di un miraggio o sogno che ti colloca in questa terra ostile e sconosciuta che tu chiami patria. Ma alla fine preferisci la vera patria tua, anche se la chiami patria di uomini e zanzare, ma evidentemente una terra solida che ti è congeniale e in cui si svolge la tua vita. Lirica apprezzata!

Luciano Capaldo10 novembre 2015

Una Odissea! Un viaggio fra i ricordi di prima e seconda " casa", una confusione di sentimenti, di appartenenza ma che alla fine si risolve in una acettazione storica, dura, ma ovvia rapportata al proprio animo. Un linguaggio come sempre puntuale, ruicco, forbito e dal quale viene fuori sempre una grande formazione culturale che con umiltà e spontaneità viene espressa in versi eleganti e dolci.

carla vercelli10 novembre 2015

"Vecchia palude nera/ casa mia..." e già in questi due versi è racchiusa tutta l'atmosfera di questa bellissima poesia e di Sabaudia, città fondata nell'epoca fascista, che doveva essere un esempio della nuova architettura "razionalista", tipica del momento; terra ostile di paludi e litoranei non troppo spettacolari, che, nell'immaginazione del poeta, dato che è la sua terra, la sua casa, diventa il luogo dei ricordi più belli della sua vita; addirittura la pensa come il luogo della mitica maga Circe (può essere: alcuni pensano che sia l'Isola di Ponza, altri addirittura l'isola di Ustica...). Molto piaciuta ed apprezzata!

Anna Di Principe10 novembre 2015

Pensieri che ricordano la propria casa ubicata nella città di Sabaudia, edificata in epoca fascista ...sullo sfondo il monte Circeo dove abitava la maga Circe e dove Ulisse soggiornò. Dalle vicende epiche ai nostri giorni un 'analisi amara di una città che avrebbe potuto crescere e svilupparsi, invece è implosa, impantanata in un profondo immobilismo ...Complimenti al Poeta per la sua veritiera disamina.

Pagu10 novembre 2015

Immagini del passato che ritornano e si fondono col presente. Pensieri, ricordi, visioni che il cuore riscalda di passione. Un bel lavoro, immagini eloquenti e stile nei versi del bravo poeta. I miei complimenti.