Nel viluppo di ore arrese

Commenti (5)
il lessico ricercato mi distoglie un poco dalla fluidità a cui sono abituata, seguendo l'evolversi della poesia di questa autrice, tutto si lascia affascinare... il gusto, il senso, la musica.
"Notte dopo notte/ un verbo d'erosione..." e poi "noi... con tutti i nomi rimasti in gola..." Gran bella poesia dal punto di vista delle metafore utilizzate e dell'uso sapiente, tagliente della parola per esprimere non solo il senso dello scorrere del tempo e della perdita, ma anche la nostra intrinseca capacità di comunicare e di relazionarci. Molto piaciuta ed apprezzata!
Una lirica densa di emozioni scavata dentro ad una vita germogliata d'esperienza, ottima la forma e particolarmente apprezzato il contenuto. Si recita in questa poesia il senso dell'io in quel retroscena che si rapporta con l'interiorità percorsa nel proprio vissuto!
Poesia che colpisce sin dal primo verso. Un coinvolgimento in crescendo di pari passo con le sensazioni e le emozioni che fa scaturire la lettura. Ci riconosciamo così "soli a dare la schiena alla paura" e riconosciamo la nostra fragilità e il dolore che dalla consapevolezza deriva e dalla impossibilità di mutare anche in minima parte l'ineluttabilità del nostro umano percorso. Eccellente poesia!
Sfuggenti voci in poetica di intenso. in ottimo stile





