Confusione
Se ti è cagion di merito
scrivere del core tuo la voce
se ti aspetti in cambio l’ovazione
o la cerchi
sdolcinando chi pari a te
vuol farsi creder grande autore
non puoi farti chiamar poeta
poeta è colui che sente
che usa lo sguardo
per arrivare altrove
per uscire
e dal di fuori
poi guardarsi dentro
è lui il suo pubblico
è lui che canta le sue note
sono il suo pianto
il suo sorriso
la sua vita e il suo d’intorno
è falso chi cerca le parole
il poeta le ha già scritte lì
camminano sulla via del cuore
forse sono povere
han sandali vecchi
e vesti rammendate
niente lustrini né verbi taroccati
ma sono vere
e san parlar d’amore.
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L'autore
Turan
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