Il fulcro di tutto

Hai oggetti splendidi
con i quali trastullarti.
E passatempi
senza aspettative,
né pretese.
Che non sanno di esistere se tu non li tocchi,
che sanno chiedere nulla in cambio.
Ma c’è in natura
qualcosa che anche chi ha già tutto
vorrebbe avere.
Da tenere con cura,
come uno sguardo.
Quando fuggi e mi avvicino,
poi arriva il bacio e mi allontano.
Per non lasciarti
neanche l’eco della mia voce.
Ma se mi fermo cosa sarà
del mio duro lavoro di sottrarmi,
quando quasi mi hai raggiunto?
Una scommessa
che non so
se posso vincere.
Ma io credo in quel gioco
a scambiarci secondi eterni.
Perché il fulcro di tutto
probabilmente è l’attesa.
©
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L'autore
Alexis
Io sono eterea, intangibile, virtuale. Non sono che astrazione sublime. Un'immagine algida, evanescente, sfilacciata e vacillante, in abito nero.
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