Dal seme al frutto, il fiore
Dal seme al frutto, il fiore,
la sosta più gentile della corsa primordiale,
dal dentro della terra verso l'immenso astrale.
Nel misterioso andare,
a un tratto un botto silenzioso
di colore.
Così tu nasci e porti quiete, fiore,
porti gioia. Ovunque lo puoi fare.
E allora vieni, su me
angolo stretto, sempre in cerca del perduto incastro,
vieni,
su quest' aguzzo, che tiene dentro il cuore.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
M
Tutte le opere →
L'autore
Manuela Mori
Nata il 4 Luglio 1957, è sposata senza figli. Laureata in Lettere moderne presso l'Ateneo di Pisa, da trent'anni lavora presso un'azienda privata del Centro Italia, come responsabile del settore contabilità e bilancio. Scrive versi per diletto. Alcune sue poesie state selezionate dal giornalista Aldo Forbice per il co
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Luciano Capaldo13 novembre 2015
Dal seme al frutto è il fiore. Giusto . La forza della natura che riesce a dare bellezza e naturalezza in qualsiasi dove. Metaforicamente il fiore come l'amore; può sbocciare sempre e ovunque. Lirica che si presta infatti a doppia interpretazione; natura e amore. Apprezzata tanto.
